venerdì 20 gennaio 2017

Asia Pacifico: 17 milioni di nuovi turisti ogni anno


La regione "Asia Pacifico" costituisce il bacino di domanda turistica con il maggiore potenziale di crescita del mondo. Queste le conclusioni di un forum che si è tenuto ieri a Madrid, in occasione della fiera FITUR. Per il futuro si stima infatti che ci saranno in media 17 milioni di turisti in più ogni anno, fino ad arrivare a 355 milioni di viaggi all'estero nel 2020. Quanto alle destinazioni, l'Europa sarà la meta preferita dagli asiatici che sceglieranno una destinazione fuori dalla regione.

Il mio prossimo seminario sul mercato turistico cinese sarà ad Amalfi il 9 febbraio 2017

lunedì 16 gennaio 2017

10 buone notizie dal mercato cinese




1. Le previsioni sullo stato dell’economia cinese nel 2017 sono positive e l’incremento previsto nel PIL è: 6,7%;
2. Anche le previsioni per il turismo hanno tutte il segno positivo; al momento le previsioni sulle vendite del capodanno lunare, che rigardano l’Europa ,sono in crescita sensibile rispetto al dato già positivo dello scorso anno;
3. In ogni caso si stima che i viaggi in uscita dalla Cina cresceranno del 5% ogni anno fino al 2020, e saranno 150 milioni i viaggi dei cinesi all'estero nel 2020;
4. non perdete l’ultimo numero di Eccellenza Italia che parla a lungo di Chinese Friendly Italy http://www.yishangclass.com.cn
5. ecco un articolo sul "boom" in Cina delle vacanze legate al football 
6. nel 2017 Chinese Friendly Italy andrà in Cina sia a primavera che in autunno: Shanghai e Chengdu sono le destinazioni scelte per le attività di promozione del network e dei servizi degli aderenti;
7. due seminari nei quali si parlerà del mercato turistico cinese: il 16 febbraio pomeriggio a Lecce BTM2017 (se vi interessa l’ingresso è gratuito ma occorre iscriversi http://www.btmpuglia.it/btm/registrati-come-visitatore/ ); 
8. in precedenza, il 9 febbraio ad Amalfi (trovate il programma su questo blog)
9. vi segnalo un articolo che contiene tutto quello che dovete sapere su Weibo http://www.scmp.com/tech/china-tech/article/2048330/chinese-microblogging-giant-weibo-beats-estimates-strong-third
10. se non siete nel portale www.italychinafriendly.com fatelo al più presto, per non perdere le opportunità offerte da questo mercato! Qui trovate il consuntivo aggiornato sulle azioni che abbiamo realizzato nel corso del 2016 http://www.slideshare.net/dallara/chinese-friendly-italy-consuntivo-2016


mercoledì 11 gennaio 2017

3 italiane tra le 10 destinazioni preferite dai turisti cinesi




Al primo posto tra le destinazioni a lungo raggio preferite dai turisti cinesi c’è ancora Parigi, ma Roma sale al secondo posto e anche Firenze e Venezia si collocano nelle prime dieci. Questi i dati di una ricerca WTCF, basata su 11 mila questionari e pubblicata nel mese di ottobre 2016.

10) Frankfurt, Germany 
9) Florence, Italy
8) New York, United States
7) Washington, United States
6) Venice, Italy
5) London, United Kingdom
4) Sydney, Australia
3) Los Angeles, United States
2) Rome, Italy

1) Paris, France

mercoledì 4 gennaio 2017

Il pregiudizio degli Italiani verso la Cina: una vecchia ricerca


Questo è un post del 2014, che mi era rimasto nelle bozze.
Lo pubblico in ritardo e mi auguro che, nel frattempo, sia davvero invecchiato.

E' da tempo che sostengo che in Italia c'è un vero e proprio pregiudizio nei confronti della Cina, dei cinesi e del mercato turistico cinese. Certo non è una gran scoperta, è talmente evidente!
Quello che non è altrettanto evidente è quanto questo pregiudizio abbia influenzato le nostre Istituzioni, le scelte e le strategie turistiche e non solo. Proprio quelle scelte che hanno penalizzato il nostro Paese, impedendoci di raccogliere il minimo che si poteva (e si può) raccogliere da un mercato così interessante come quello cinese.
Ciò detto non pensavo proprio che le cifre di questo pregiudizio fossero così marcate.
Leggete l'articolo apparso sull'Internazionale che riporto di seguito

Roma, 16 set. (TMNews) – Siamo il paese di Marco Polo e Matteo Ricci, con una consolidata storia di rapporti con la Cina. Ma siamo anche uno di quelli in cui l’opinione su Pechino è la più negativa. A rivelarlo è uno studio dell’istituto americano Pew Research, secondo il quale l’Italia viene solo dopo Giappone e Vietnam – paesi che hanno pesanti conflitti territoriali con la Repubblica popolare – tra i quelli che vedono peggio la Cina.

Lo studio è stato diffuso nel mese di settembre, ma si basa su sondaggi realizzati nella primavera di quest’anno. Secondo i dati, il 91 per cento dei giapponesi ha un’idea sfavorevole della Cina. In Vietnam è il 78 per cento a pensare peste e corna di Pechino. Entrambi i paesi asiatici hanno registrato negli ultimi anni un crescendo nelle reciproche polemiche con la Cina a causa di conflitti territoriali. Non sorprende la loro sinofobia.

Diverso il caso dell’Italia, che viene subito dopo con il 70 per cento che ha parere negativo e viene prima della Turchia (68 per cento), della Germania (64 per cento). L’Italia non ha con la Cina alcun conflitto territoriale, quindi questi livelli di sinofobia hanno altre ragioni.

articolo integrale qui