giovedì 20 novembre 2014

Il turismo cinese in Italia. Introduzione alla Tesi di Caterina Pintus


选择这样一个论文题目的缘由是自然的,我希望可以把我对旅游产业及对中国和中国人民的热情在本文里结合起来。 
大众旅游在中国是一种新的现象,自上世纪七十年代开始得以发展。虽然这是一种相对年轻的市场,但是其发展迅速,得益于邓小平时代以来前所未有的经济增长。由于本行业的快速增长以及中国人对发现国外世界的兴趣高涨,促进旅游业已成为中央政府和有关部门的一个重要议题。201410月李克强总理访问意大利时同马泰奥·伦齐总理会谈的主要议题之一也是加强两国之间在旅游产业下的合作。 
本研究的开展包括两个阶段:第一阶段是我在意大利收集必须的理论材料,第二阶段是我在上海调和体验中国旅游市场的现状。
本论文分为四个章节。 
第一章重点介绍了中国与外国的关系史,以便采取由中国到欧洲的路径。经过对中国和西方国家之间关系的简单介绍,我研究了利玛窦--耶稣教士在向中国介绍欧洲中发挥的重要作用。最后我关注中国最重要的文化人物在十九和二十世纪期间对欧洲大陆的探索。 
第二章分为三个部分,就是我论文的关键话题。我先介绍新中国从改革开放到今天的历史是为了让读者理解中国是如何从贫穷的国家成为世界上主要的经济体以及非常重要旅游市场。接着通过80年代初至今关于中国旅游部门的组织结构和运作方式,通过数据和图表分析考察了中国出境旅游市场的发展。 
第三章中我主要阐述中国人怎么去旅游、他们的旅游行为和期望以及其旅游模式的主要变化。这个话题是非常重要的,文化上的差异以及目的地的接待与期望的不符合,会给目的地国家带来负面的形象。最后我会提及意大利吸引中国游客的成功举措,例如 “友好中国” 项目和Alessandro Rosso集团与2015年世博会集团的合作,该合作希望在米兰世博会期间吸引100万中国游客前来旅游。 
第四章我在中国旅游的经验,描写我在中国境内进行的多次旅游和调研经历。该经验让我更好地了解了中国旅游业的概念和它所具有的特点。 
在研究和编写工作的早期阶段,Valsecchi博士给了我很多建议。他是常驻上海的旅游顾问,他很慷慨地给我介绍一些的中国的旅游从业者,我有机会跟他们见面和交流,同他们的访谈在本文中也有所体现; Dall’Ara教授也给予了我很大的帮助,他是一位旅游市场研究专家,他给了我很多宝贵的意见并且一直很耐心地回答我的问题; 最后Listuzzi教授的指导和审核才使我的研究付诸实践。

caterina_pintus@hotmail.it


lunedì 17 novembre 2014

Work shop a Shanghai


Immagini dal work shop che il nostro network Chinese Friendly Italy ha organizzato a Shanghai la settimana scorsa, per presentare l'Italia turistica, i nostri aderenti (le destinazioni Vicenza, Alessandria...; gli alberghi, i musei, i Golf club, e i nostri T.O.: Caldana Viaggi, Evento Italiano, Arcadia Viaggi, i Viaggi di Kilroy, Larus Viaggi), e il libro bianco sul turismo cinese. L'unico modo di ottenere risultati in Cina è fare rete. Vi aspettiamo nel network italiano leader in Cina, scriveteci!



sabato 8 novembre 2014

Il turista cinese. Infografica


Pubblico volentieri questa infografica anche se tra i dati proposti ve ne sono - sorprendentemente, vista la serietà della fonte - alcuni abbastanza grossolani. Ciò premesso credo che l'infografica dia una visione interessante e up to date, del fenomeno del turismo cinese.

venerdì 7 novembre 2014

Continua il boom del turismo online


Alibaba, Tencent e Baidu, i tre colossi dell’e-commerce cinese, si stanno lanciando sulle agenzie di prenotazione e vendita di biglietti aerei: Baidu già possiede più della metà di Qunar, Tencent ha investito in Woqu e Alibaba ha appena lanciato Alitrip. Si tratta di  una conseguenza naturale del boom dei viaggi compiuti dai cinesi.

Il turismo cinese, infatti, nel 2013 è cresciuto del 14 per cento sull’anno precedente, raggiungendo un valore di oltre 350 miliardi di euro. E i cinesi che viaggiano all’estero sono già 98,2 milioni (+18 per cento sull’anno precedente), mentre i biglietti comprati per spostarsi entro i confini del Paese sono 3,26 miliardi (+10 per cento sull’anno precedente).

Secondo le previsioni, invece, come riporta ilfattoquotidiano.it, nel 2030 i turisti della Repubblica Popolare saranno il 40 per cento dei viaggiatori asiatici, raggiungendo 1,7 miliardi di viaggi all'anno, contro i 500 milioni del 2012.

articolo originale qui

martedì 4 novembre 2014

I giovani protagonisti della nuova ondata di turismo dalla Cina


Un dato poco noto del turismo cinese è che oggi a viaggiare all’estero sono soprattutto i giovani: la generazione dei nati dopo 1980 rappresenta il 56% di quanti vanno all’estero. Si tratta di turisti in gran parte “very social”, sempre incollati allo smartphone e in grado di trovare facilmente destinazioni e servizi online, di confrontarli, e acquistarli. Sono turisti ben diversi da quelli della prima generazione di cinesi che si recava all’estero: amano i viaggi indipendenti, con i loro amici o il loro nucleo familiare, amano i viaggi di esperienza e di scoperta.
Dunque un mercato straordinariamente interessante questo della generazione post anni ’80, una generazione che mette i figli, o meglio il figlio, al centro delle attenzioni anche quando pensa alle vacanze. Una “nuova ondata” di turisti per la quale – temo - siamo ancora obiettivamente penalizzati, non dalla nostra cultura ospitale, quanto dalla politica dei visti (nonostante le timide aperture dei mesi scorsi), dai voli aerei, e dal sistema di accoglienza generale del nostro Paese, decisamente poco al passo coi tempi.
 Un mercato verso il quale abbiamo però argomenti straordinari, se è vero quanto sostenuto da una ricerca che ho sotto gli occhi, e cioè che il 67.98% dei turisti cinesi che va all’estero considera che, tra le tante proposte di vacanza, abbiano più fascino i tour che permettono di immergersi nella cultura dei luoghi che visitano.

articolo originale di Giancarlo Dall'Ara qui

Nella foto: Zhou Sicong