venerdì 27 marzo 2015

Una tesi di Laurea sul turismo cinese in Italia


Valeria Castellaneta presenta così la sua tesi di laurea sul turismo cinese (articolo integrale su Travel ID): "Quello cinese è un mercato in piena espansione, con enormi potenzialità da sfruttare; ma l'Italia rappresenta ancora un segmento piuttosto ridotto del movimento outbound cinese. Le criticità del nostro sistema turistico che finora hanno ostacolato un flusso consistente di arrivi dalla Cina riguardano la carenza di voli direttiche collegano i due Paesi e la lentezza delle procedure per il rilascio del visto turistico.
Inoltre, la scarsa attenzione che gli enti turistici italiani prestano al web cinese sta giocando a sfavore dell’affermazione dell’Italia quale meta imprescindibile di un viaggio in Europa.
Non si può del tutto affermare che l’Italia non sia attiva in iniziative promozionali del turismo incoming cinese: importanti passi in avanti si stanno compiendo soprattutto in vista dell’Expo 2015. Dalla mia analisi risulta, però, evidente come gli enti turistici italiani manchino di azioni di promozione territoriale coordinate e come molte strutture ricettive pecchino di inadeguatezza di servizi essenziali.
Le strutture che volessero rivolgere una maggiore attenzione verso l’incoming cinese, oltre all'inserimento di personale in grado di parlare il mandarino e di materiale informativo in cinese, dovrebbero inserire un bollitore elettrico nelle camere d’albergo, adeguare la colazione ai gusti cinesi, avere il wi-fi libero nei luoghi di interesse turistico, in questo modo registrerebbero consistenti ritorni in termini di immagine, con risultati positivi anche per il territorio".

sabato 21 marzo 2015

Matching China 2a edizione. Un successo



Matching China 2a edizione ha mantenuto le promesse: 200 partecipanti, 35 Buyers, molti gli operatori venuti direttamente dalla Cina. Il workshop è stato prolungato fino alle 19.30. 
Oggi i nostri ospiti cinesi sono a Pesaro, in Lombardia, in Toscana, a Urbino... Il nostro progetto per lo sviluppo del turismo cinese in Italia continua. 



Con questa seconda edizione Matching China ha confermato di essere l'appuntamento leader sul mercato turistico cinese in Italia; una vera e propria kermesse con momenti formativi di altissimo livello, incontri operativi di interesse, come raramente accade di poter vedere, e soprattutto tante relazioni. Il mondo variegato degli operatori interessati al mercato cinese, dai Tour Operator agli alberghi, dai musei alle destinazioni turistiche, alle guide, interpreti, esperti di Chinanet, giornalisti, compagnie aeree e aeroporti..., ha ora dunque il proprio China Day per potersi incontrare e per poter incontrare i Buyers cinesi.


Visto il successo il network Chinese Friendly Italy pensa già ai
prossimi eventi: la seconda edizione del workshop "Discover True Italy" che organizzeremo a Shanghai a novembre, e un grande evento, presto, di nuovo in Italia.

mercoledì 18 marzo 2015

Impatto EXPO sul turismo cinese in Italia


La mia relazione alla terza conferenza mondiale delle città chinese friendly che si è tenuta a Madrid il 16 marzo 2015 ha toccato due temi:
- l'effetto EXPO sul turismo cinese in Italia, finalmente la procedura dei visti è diventata più rapida, anche se le 36 ore per ora sono spesso piuttosto teoriche
- la necessità di una svolta nell'atteggiamento del sistema di offerta verso gli ospiti cinesi

http://www.slideshare.net/dallara/las-marcas-italianas-y-la-oportunidad-en-la-expo-milano

Turismo cinese: previsioni al 2030


Il 4 marzo il membro della CCPPC ed ex-direttore dell'Amministrazione Statale del Turismo, Shaoq Qiwei, ha affermato che si prevede che nel 2030 il numero dei viaggi pro-capite all'anno dei cittadini cinesi supererà quota 6, e i turisti cinesi che viaggeranno all'estero raggiungerà 200 milioni. Quindi, occorre risponde attivamente alle contraddizioni tra domanda ed offerta, soddisfacendo le esigenze turistiche della popolazione.

Lo stesso giorno durante la riunione congiunta dei membri del settore economico ed agricolo, Shao Qiwei ha affermato che secondo le previsioni nel 2030 la dimensione del mercato turistico cinese potrebbe superare 8 miliardi di persone.

Secondo la notizia resa pubblica dall'Amministrazione Statale del Turismo, fino al novembre scorso, il numero dei cittadini dell'entroterra cinese che hanno viaggiato all'estero ha superato i 100 milioni.
http://italian.cri.cn/1781/2015/03/05/69s239363.htm#.VPleyFZDBrM

giovedì 12 marzo 2015

Francia: obiettivo 5 milioni di arrivi. E noi?



Cinque milioni di arrivi di turisti cinesi ogni anno da oggi al 2020. E’ questo l’obiettivo ambizioso della Francia. Dico subito che mi piace questo parlare chiaro da parte del nostro concorrente numero uno. Francamente non credo che sia un obiettivo facilmente raggiungibile, ma in prospettiva non mi pare un traguardo impossibile; in ogni caso l’aspetto più interessante va oltre il dato quantitativo, ed è nella visione che le Istituzioni francesi, il Ministero e l’Ente Nazionale del Turismo (Atout-France), mostrano di essersi dati nei confronti del mercato cinese, tuttaltro che sottovalutato, come continua purtroppo ad accadere da noi.
Non è la prima volta che i Ministero francese afferma di puntare a questo traguardo, era successo anche un anno fa (http://www.chinadaily.com.cn/bizchina/2014-03/26/content_17381154.htm); l’obiettivo era poi stato ribadito a gennaio di quest’anno dal Ministro del turismo, Manuel Valls, e pochi giorni è stato riconfermato dal responsabile di Atout-France per la Cina, dunque non può essere solo una boutade, anche se è evidente che dichiarare questi traguardi fa automaticamente crescere l’interesse da parte dei cinesi.
L’Italia quest’anno potrebbe vedere arrivare circa 1.700 mila cinesi, in parte grazie ad EXPO. Se questa stima sarà raggiunta sarà la conferma che anche noi abbiamo le stesse possibilità della Francia di fare del turismo cinese una “grande realtà”, ed anzi l’occasione storica di rilancio internazionale del nostro Paese. Per tutto questo però, manca ancora una visione strategica, condivisa. 
Giancarlo Dall'Ara