venerdì 30 dicembre 2011

Turismo Rosso

Uno dei post più letti di questo Blog ha come argomento il “turismo rosso”. Provo a riprendere il tema.

Di “boom” del turismo rosso ha scritto, il 14 maggio 2011, Blitz quotidiano riportando i dati dei visitatori nei luoghi simbolo della rivoluzione. “A Yan’an, quartier generale del partito comunista e centro della rivoluzione dal 1935 al 1948, nel 2010 ci sono stati oltre 14,5 milioni di turisti”.  Entro il 2015, il numero dei turisti, se continua questo trend, potrebbe arrivare a 20 milioni l’anno. “E non c’è solo Yan’an tra le mete del turismo ”rosso”. Nel giorno della festa dei lavoratori, moltissimi turisti affollano Xibaipo, un villaggio nella provincia settentrionale cinese dell’Hebei, noto perchè i leader comunisti vi soggiornarono nell’ultimo periodo prima della vittoria finale. Secondo quanto ha dichiarato Kang Yanxin, vice del dipartimento del museo di Xibaipo, nel villaggio i turisti aumentano di media del 65% ogni anno” (http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/cina-turismo-rosso-luoghi-storici-comunismo-855758/).

Ma tra i luoghi del turismo rosso c’è anche Shaoshan, paese natale di Mao, dove si trova un Museo dedicato a Mao. Ci sono poi i percorsi della rivoluzione e della lunga marcia, sui monti dello Jinggangshan. Ma anche nelle grandi città non mancano proposte "nostalgiche". Agli interessati segnalo il breve video di Repubblica TV :  

http://video.repubblica.it/mondo/cina-il-boom-del-turismo-rosso/71729/70013

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