mercoledì 18 gennaio 2012

Cina: "un limitato finanziamento per farci conoscere sul web"

"Se un indiano o un cinese vuole capire i caratteri dell'Occidente - utili per intendere l'Asia per contrasto - deve visitare la nostra patria. Ma quando vi atterra poco capisce della nostra storia, perché il pochissimo che spieghiamo è tarato ancora sulla borghesia storica, ormai nel sottosuolo. Bastano i gloriosi volumi del Touring Club, ottocenteschi Baedekers in italiano? Non converrebbe un limitato finanziamento annuale dello Stato per fare degnamente figurare la Penisola su Internet? Non è venuto il momento di studiare il contributo dei privati alla gestione del patrimonio pubblico immobile al fine utilizzarlo per conservarlo e comunicarlo? Soltanto il patrimonio culturale sfugge alla micidiale concorrenza mondiale e soltanto il terziario ha possibilità di espandersi, come ha scritto Abravanel in Regole".
Andrea Carandini Corsera 13 gennaio 2012

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