sabato 10 marzo 2012

Ancora sul nostro blogger cinese preferito


Non faccio il riassunto delle puntate precedenti, perché ho dedicato ad Han Han (qui si parla ancora di lui) solo un paio di post brevissimi (ecco se volete leggere l'ultimo http://turismocinese.blogspot.com/2012/02/han-han-ribelle-ma-non-troppo.html)
Nei suoi confronti la polemica continua in Cina e anche in Italia. 
Ho letto con ritardo un post  "puntuto" apparso sul blog di Metropoli d'Asia (la casa editrice che ha pubblicato l'unico libro di Han Han uscito in Italia sinora), e ne riporto qualche frase. Come vedrete l'autore del post difende Han a spada tratta, contro chi cerca di demolirne il ruolo critico verso l'establishment e per raggiungere questo obiettivo giunge persino a mettere "in dubbio la legittimità del suo ruolo di romanziere: Han Han viene così accusato di non essere l’autore dei suoi romanzi che sarebbero stati invece scritti dal padre (sic!) un romanziere e critico poco noto". E prosegue "Come a dire ai giovani cinesi che a migliaia ogni giorno seguono i suoi post: altro che giovane ribelle! Fatto è che questo attacco viene a ridosso di una serie di critiche piovute sul capo del nostro Han Han proprio da alcuni dissidenti: nei suoi recenti tre saggi, Han Han esprimeva delle posizioni che molti hanno definito troppo moderate. In sostanza, presentandosi per la prima volta con lo status del leader che negozia col potere, Han Han si diceva disposto a rinunciare alla critica per l’assenza di democrazia formale in Cina (lui ha sempre dichiarato: rispetto la Costituzione, è cioè: non contesto il regime a Partito Unico), pur di vedere garantito per sè e per tutti il diritto di libera espressione. In sostanza: d’accordo gente, non chiedo la democrazia, ma pretendo di poter dire ciò che mi pare e piace sui vostri misfatti". 
Il post finisce poi con un appello pepato: "non lasciamolo solo, lui è uno dei pochi che non se ne andrà in esilio in occidente a farsi applaudire dai nostri media, ma resterà a dare filo da torcere al regime".
Se il tema vi interessa date un'occhiata anche a questo articolo di China Daily di oggi:

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