martedì 24 aprile 2012

Accogliere i turisti cinesi. Le buone creanze (2)



Mani a posto
Pubblico altri consigli di Carlotta Trevisan: "I cinesi non apprezzano chi gesticola, e l’utilizzo eccessivo delle mani durante uno speech o un meeting è considerato volgare e distraente, così come il gesto di puntare col dito qualcuno o qualcosa. Anche il contatto fisico è considerato poco piacevole e le strette di mano non devono essere troppo energiche e prolungate, si rischia di sembrare prepotenti. Lo scambio di biglietti da visita è un momento importante e ritualizzato: obbligatorio porgere e ricevere il biglietto con due mani e posare sul tavolo quello appena ricevuto. Mettere i biglietti ricevuti nelle tasche della giacca, o peggio, dei pantaloni è vissuto come uno sgarbo. Piuttosto tenerli in mano.
Tempo libero
Il regalo più gradito che potete fare a un cinese in visita è lasciargli uno o due giorni di tempo libero. La situazione in patria sta migliorando rapidamente, ma ancora oggi non è facile per i cittadini della Repubblica Popolare ottenere il passaporto e i visti per l’espatrio, perciò un viaggio all’estero è considerato un onore e una fortuna. 
Anche se i vostri tempi sono stretti, cercate di ritagliare qualche giorno libero per i vostri ospiti, dando loro l’opportunità di visitare ad es. una città storica, ancor meglio se affiancati da una guida in lingua cinese".



Se poi volete leggere una intervista che mi hanno fatto oggi, eccola:
http://www.italicnews.it/2012/04/24/conquistare-la-cina-con-lacqua-calda/



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