martedì 17 aprile 2012

Il turismo cinese verso il Canada. Un confronto impossibile?


Il Canada è certo una destinazione non paragonabile all'Italia per mille motivi. Ciononostante ci sono un paio di questioni interessanti sullo sviluppo del turismo cinese in Canada che possono farci riflettere. Il Canada è diventato ADS (meta turistica autorizzata) solo nel 2010, e proprio quell'anno ha avuto un incremento del 90% dei visitatori. Anche se si fa fatica a ragionare con i dati del turismo cinese, a me risulta che quando noi siamo diventati ADS, a metà degli anni 2000, abbiamo registrato uno stallo negli arrivi dalla Cina. E questa sarebbe la prima cosa sulla quale riflettere.
La seconda ve la incollo di seguito. E' la conclusione di un bell'articolo sul turismo cinese in Canada, anzi nel Quebec, di Aude Lenoir che sostiene che per cogliere la grande opportunità del mercato cinese è importante capirne la cultura, così da offrire loro l'accoglienza e i servizi attesi:
L’OMT estime qu’il y aura 100 millions de voyageurs internationaux chinois en 2020. Ce marché touristique est une véritable occasion en or pour tous les pays, et chacun veut attirer ces voyageurs en grand nombre. Pour se démarquer, il est alors important de les comprendre et d’adapter son offre à leur culture, le but étant de leur offrir un accueil personnalisé et les services qu’ils s’attendent à recevoir. Enfin, la notoriété de la destination est primordiale; le Québec profitera certainement des répercussions de la nouvelle campagne de marketing touristique du Canada en Chine.
trovate l'originale qui: http://veilletourisme.ca/2012/02/29/de-belles-perspectives-de-croissance-pour-le-marche-chinois-au-quebec/

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