venerdì 1 giugno 2012

Cinesi, il nuovo libro di Visetti



"Come vive, lavora, ama il popolo che comanda il mondo" è il sottotitolo di questo bel libro di Giampaolo Visetti, corrispondente de La Repubblica in Cina, che non ha certo bisogno di presentazioni. 
Già nella prima pagina troviamo una frase illuminante "La Cina è bella e spaventosa. come una tigre nella foresta.... Neppure un cinese può dire di conoscerla".
Poche pagine dopo, quando l'autore parla della situazione attuale del taoismo cinese, si legge della richiesta fatta a Wall Street di rinunciare al profitto "agire per donare anziché per riscuotere". 
Insomma il libro coinvolge il lettore in un crescendo di situazioni sull'attualità cinese, ricche di stimoli, vicende umane, anche struggenti, informazioni e riflessioni:
- dalle affermazioni di Wen Jabao "La valutazione dei funzionari non sarà più fatta in base al numero di edifici o sulla crescita del Pil delle regioni, ma guarderà alla capacità di rendere felice il popolo",
- alle considerazioni sui Big Spender cinesi: "Nessun milionario sogna qualcosa che nessuno possiede e tutti puntano ai beni più diffusi, ai simboli di quella che sono convinti possa essere interpretata come qualità della vita prevalente. Decisivo è il prezzo, che deve essere spropositato, ma ancor più incide la visibilità. Se una borsetta, un paio di scarpe o un viaggio vengono percepiti essere di moda, milioni di cinesi corrono ad assicurarseli".
Molto belle anche le pagine dedicate al Florentia Village, l'Italia che non c'è, che attira 40 mila persone al giorno. E immaginate cosa potrebbe attirare l'Italia vera, se si facessero meno passerelle e si puntasse di più sulle relazioni (Guanxi) e cioè sulle persone, e sulle competenze (che come avete visto anche in questo Blog, non mancano davvero in Italia).
Intanto buona lettura!

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