mercoledì 18 luglio 2012

E' la Sicilia la nuova Magna Grecia per i turisti cinesi?


Agi China. "Sapori mediterranei, prodotti biologici, storia e turismo, costituiscono i paradigmi di uno “stile di vita” che in Sicilia è possibile e al quale aspirano i nuovi ricchi cinesi: “Le caratteristiche del nostro territorio-secondo Laspina- ben si conciliano con quella classe di cinesi che vuole fuggire dalle visioni di metropoli come Shanghai, Chongqing, Pechino e Shenzhen, e cercano un mare pulito, non contaminato dove si possa godere anche di un giro in barca, un lusso impensabile per chi risiede in Cina”.

Secondo dati forniti da agenzie cinesi operanti nel turismo, su 2000 pacchetti viaggio il 10% hanno come metà la Sicilia e nella maggior parte dei casi la scelta viene richiesta dal cliente. “L’attrattiva di questa regione- afferma Laspina- deriva in gran parte dalla efficace attività di comunicazione cominciata in passato”. Un altro fattore che contribuisce a determinare la sua peculiarità è l’idea di “isola”: “Il problema dei territori italiani è proprio questo, la difficoltà di essere identificati in un mercato che a stento riesce a distinguere l'Italia dalla Francia. Scatta quindi questa idea della Sicilia nell'Italia che, essendo isola, ha delle propri caratteristiche, e questo colpisce i cinesi perché anche nella loro esperienza le isole grandi vengono viste come delle particolarità, basti pensare a Taiwan, ad Hainan”.

Una nuova “Magna Grecia” è la Sicilia nella visione dei cinesi. La sua ricchezza e la sua crescente fama nutrita dai media in Cina ne hanno svelato l’antico ruolo di punto di snodo tra l’Europa e il Mediterraneo, base nevralgica per salvaguardare gli interessi dell’imprenditoria cinese in Africa.

dall'intervista ad Antonino Laspina direttore ICE di Pechino, qui l'intervista integrale:
http://www.agichina24.it/l-intervista/notizie/intervista-ad-antonino-laspina-br-

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