lunedì 9 luglio 2012

I turisti cinesi non amano essere "intruppati" negli autobus




"Di solito i turisti cinesi vengono “ficcati negli autobus” come si faceva coi turisti giapponesi. Ma i turisti cinesi sono diversi, amano i grandi spazi e sono abituati a muoversi e a toccare, non solo a fotografare. L'esperienza del tour quindi, non dovrebbe essere generica, ma differenziata secondo i bisogni e i gusti dei diversi segmenti di mercato, così come l‟utilizzo dei diversi mezzi di trasporto."
"Il tour è troppo spesso standardizzato ed è lo stesso proposto ad altre culture. I viaggiatori con precedenti esperienze di viaggio sono più disponibili a cercare contatto con le comunità locali rispetto a quelli che non hanno mai viaggiato. Se le proposte sono indifferenziate, viene meno la possibilità di raccontare la propria esperienza agli amici, un elemento che viene considerato di grande valore. Occorre prevedere per ogni tour un elemento che possa garantire a tutti di vivere qualcosa di unico, vero ed indimenticabile".

(dalla Tesi di Laurea di Federico Mencarelli "Il turismo cinese outbound e le opportunità per l'Italia", La Sapienza, AA 2010 - 2011)

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