sabato 7 luglio 2012

Rendiamo più fruibili le nostre destinazioni ai turisti cinesi



Pubblico molto volentieri questa breve testimonianza che mi ha inviato Alice Mariani: "Ho iniziato da circa un anno a lavorare nel campo del turismo rivolto verso la Cina, mi sono resa conto che è in continua espansione, ed l'unico mercato che non sia ancora "saturo" (vedesi il campo dell'import export). Essendo un mercato "nuovo", è sicuramente competitivo, ma mancano le basi per l'accoglienza (materiale informativo, personale che parla cinese), anche se ci si sta interessando sempre di più alla questione.
Mi sono accorta che il primo grande scoglio che i turisti cinesi incontrano arrivando nel nostro paese è la mancanza di informazioni in ogni settore. Atterrano all'aeroporto, arrivano in hotel, vanno a pranzo, visitano musei e monumenti, e non trovano niente che sia tradotto in cinese. Se si vuole entrare in questo mercato "impenetrabile", bisogna rendere più fruibile la nostra destinazione: siti web, materiale informativo, menù dei ristoranti, traduciamoli in cinese e sponsorizziamoli sui siti web cinesi, non su Facebook che non è visibile dalla Cina. 
Anche perchè i cinesi, sempre secondo la mia opinione, sono molto concreti, specialmente nei workshop dove il tempo è poco e i clienti tanti: hai un prodotto/brochure da mostrarmi? Se si bene, se no, torna quando ce l'hai. Ed è importante che sia in cinese, perchè, anche se oramai tutti parlano inglese, è sempre e comunque la loro seconda lingua. 
Alice Mariani  -  爱丽丝
alice.cina@gmail.com

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