martedì 19 marzo 2013

Il futuro dell'urbanizzazione in Cina


Un lucido articolo di Maria Dolores Cabras ci informa che in Cina il futuro è dato dall'ulteriore sviluppo delle megalopoli da oltre 20 milioni di abitanti.
"Per supportare un tasso di crescita del 7 per cento e uscire più forti dal contingente rallentamento dell’economia nazionale, si è reso necessario cercare nuove opportunità di sviluppo, ottimizzando l’allocazione delle risorse, il capitale e il lavoro. L’editorialista di Caixin, Andy Xie, ne è convinto: le megalopoli con oltre 20 milioni di persone sono il futuro dell’urbanizzazione, il settore in cui è confluita la maggior parte degli investimenti. “La loro dimensione è una garanzia per la crescita. La creazione del costo del lavoro, vale a dire, la spesa in conto capitale per il lavoro, è inversamente correlata alle dimensioni di una città”.
Una megalopoli ha un’economia diversificata, è un modello di urbanizzazione a basso rischio ed è in grado di assorbire le perdite dovute alla concorrenza sfrenata. La grandezza del mercato e le economie di scala sono fattori sostanziali per incrementare la produttività, ridurre i costi, creare occupazione e aumentare i redditi delle famiglie. Grandi città come Shenzhen, Changsha, Wuhan e Guangzhou, fiori all’occhiello dello sviluppo economico del Paese, potrebbero essere i modelli di riferimento per le nuove megalopoli dell’interno."

Commento: Intanto direi che vale la pena leggere tutto l'articolo della brava Maria Dolores Cabras, poi limitandoci agli aspetti relativi al futuro del turismo italiano, direi che se davvero sará questa la strada perseguita dai cinesi, il fascino dei nostri luoghi non potrà che crescere ulteriormente.
 http://www.thepostinternazionale.it/mondo/cina/-2

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