venerdì 26 luglio 2013

Il turismo dei matrimoni cinesi nella costiera amalfitana


Riprendo dalla bella tesi di Laurea di Mariangela Fortezza: "La Cina è il paese più esteso dell’Asia Orientale e il terzo paese più grande del mondo: oggi domina il mercato mondiale in più settori, anche quello turistico, seconda solo agli Stati Uniti. La China National Tourism Administration ha ospitato in Cina numerosi eventi turistici dal calibro internazionale come il Summit Turistico tra Cina e Australia e il primo Forum di Cooperazione Turistica tra Cina ed Eurasia. Queste iniziative hanno giocato un ruolo di fondamentale importanza nell’evoluzione e nello sviluppo del settore turistico in Cina e l’inizio di floride collaborazioni settoriali con il resto delle organizzazioni mondiali.
L’Organizzazione Mondiale del Turismo ha stimato 66 i milioni di turisti cinesi in viaggio verso l’estero solo nel 2012; per il 2020 ne prevede 100 milioni. Tutto questo è sicuramente frutto del fenomeno della globalizzazione, un termine molto caro alla letteratura economica dei giorni nostri. Esso è un fenomeno di “estensione globale delle relazioni sociali fra gli esseri umani” che porta con sé notevoli vantaggi, anche e soprattutto nell’ambito economico e, naturalmente, anche turistico.
Un forte interesse personale verso questo tema, spinge la mia ricerca verso l’analisi approfondita di un mercato turistico in continua evoluzione e sempre più interessante. Grazie all’ausilio di fonti bibliografiche, molte in lingua inglese, alcune anche in lingua cinese, una ricca ricerca sitografica e riscontri da sondaggi e interviste, la mia ricerca indaga il tema del turismo cinese outbound. Grazie alle nuove tecnologie, i turisti cinesi si informano e conoscono meglio il nostro paese che viene descritto come una “Terra ricca di bellezze storico – artistiche, patria della musica lirica e dei prodotti di lusso, che vanta una grande tradizione gastronomica.
Gli italiani sono reqing (热情 calorosi) e creativi”. Il turismo è sicuramente un settore su cui la nostra economica deve continuare ad investire, complice l’interesse di turisti di nuove nazionalità. Il Padiglione Italiano all’Expo di Shanghai (上海世博会 – Shanghai shibohui) del 2010 è stato uno dei più visitati, sintomo dell’amore e della curiosità che i Cinesi provano verso il nostro paese.
Il secondo capitolo si focalizzerà sul settore turistico in Cina, sulla sua composizione e la sua evoluzione. Secondo il rapporto ufficiale del 41° Consiglio di Stato Cinese, intitolato “Opinions about Accelerating the Development of Tourism Industries”, il turismo è visto come un settore strategico nell’economia nazionale cinese che necessita di essere sempre più sviluppato, in corrispondenza con le esigenze del popolo cinese. Con il boom dei flussi turistici outbound dalla Cina nel XXI Secolo, la Cina ha cominciato a dedicarsi anche al turismo domestico e alle attività ad esso collegate per il benessere dei propri cittadini.
Nel terzo capitolo, la ricerca si focalizzerà sul fenomeno del turismo matrimoniale in Italia e in Costiera Amalfitana, località Patrimonio Mondiale dell’Umanità. I dati inseriti nella tesi dimostrano che è un fenomeno in una fase ancora “embrionale” ma che diventerà significativo nel futuro. Grazie alla collaborazione dei comuni più famosi e rinomati (Amalfi e Ravello) si cercherà di delineare il profilo tipo del turista cinese che decide di sposarsi in questi luoghi, si cercherà di capire quali siano le sue esigenze e attraverso quali canali scelga di sposarsi. Il risultato è stato un interessante confronto interculturale tra la cerimonia italiana e quella cinese e la conferma che sempre più coppie cinesi scelgono le nostre città per sposarsi. L’attenzione sarà posta anche sulle politiche di promozione e di cooperazione tra la Regione Campania, il comprensorio Amalfitano e i relativi operatori turistici nei confronti della Cina.
Per i cinesi, sono molto importanti i rapporti diplomatici e la considerazione politica e culturale che l’Italia ha nei confronti della Cina. Sicuramente il fatto di maggiore rilievo è riconducibile all’intenzione dei paesi della Costiera Amalfitana di voler formare un club di prodotto con un marchio registrato “China Friendly” o “Amico della Cina” che seguirà delle logiche di avvicinamento culturale al turista cinese. Questo vorrà dire proporre un’offerta turistica con degli standard specifici, nel rispetto della cultura e delle abitudini dei turisti cinesi: le hall degli alberghi, menù e materiale informativo sarà interamente tradotti in Cinese mandarino e la promozione avverrà attraverso canali in sintonia con la cultura asiatica: motori di ricerca, blog, social network, community on line, tour operator cinesi, ambasciate e consolati".

Per saperne di più sulla tesi potete guardare qui:

Nessun commento:

Posta un commento