domenica 24 novembre 2013

Forte incremento dei turisti cinesi a Firenze


Firenze, 22 nov. - (Adnkronos) - Cresce il turismo cinese a Firenze. E' quanto rende noto Confcommercio Firenze grazie ai dati registrati dalla società Premier Tax Free. Nei primi sei mesi del 2013 Il turismo cinese è infatti aumentato del 38.3% rispetto al 2012 attestandosi come primo mercato turistico per il capoluogo toscano seguito dal Giappone e dalla Russia.
Secondo i dati i turisti cinesi nella città di Firenze nel 2013 hanno rappresentato il 23,6% del totale fatturato con un incremento considerevole rispetto all'anno precedente(+38,3%). In generale, per quanto riguarda il turismo che arriva da fuori i confini dell'Ue, il fatturato più alto di vendite per la città di Firenze year to date si riscontra nel range compreso tra i 2000 ed i 3000 euro (29% del totale) e in quello compreso tra i 3.000 ed i 5.000 euro (24%). Il numero maggiore di moduli invece lo troviamo nei range compresi tra i 250 ed i 750 euro. I mesi migliori risultano essere luglio ed ottobre il cui fatturato rappresenta rispettivamente il 14% ed il 12% del totale.
Proprio per questo motivo Confcommercio Firenze, grazie alla sovvenzione di Premier Tax Free, nell'ottica di rendere ancora più efficiente l'accoglienza sul territorio nei confronti di una categoria turistica in continua ascesa, propone un corso di galateo di vendita specifico per la clientela russa che partirà lunedì 25 novembre.
ultimo aggiornamento: 22 novembre, ore 15:18
Firenze - (Adnkronos) - Nel primo semestre registrato un incremento del 38.3% rispetto al 2012
http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Toscana/Turismo-Confcommercio-e-boom-di-visitatori-cinesi-a-Firenze_32898353255.html

1 commento:

  1. Lunedì 4 agosto, Firenze. La città toscana è piena di turisti stranieri. Fa molto caldo. Con due nostre ospiti cinesi ci dirigiamo ai giardini di Boboli per un po' di refrigerio. Come noi, molti altri turisti. I cancelli sono chiusi. Perché? Non si sa. Domandiamo ad alcuni impiegati che escono trafelati come i politici assediati dai giornalisti. Guardano in basso.
    "Non so, non credo riaprano." "Ma perché? " "Non so." Rassegnati riscendiamo per la rampa di Palazzo Pitti.
    Le due cinesi non osano domandarci. Dallo sguardo intuisco abbiano avuto conferma di ciò che dicevo qualche giorno fa quando cercavo di spiegare ai loro sguardi increduli che i turisti cinesi preferiscono andare in Germania dove c'è meno da vedere. Adesso hanno capito. Quando finalmente spiego, annuiscono e ci trasciniamo avanti a scoprire altre occasioni perse.
    Teresio Asola

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