domenica 6 aprile 2014

Perché l'Italia continua a perdere occasioni in Cina?


- Nonostante tutti gli esperti concordino nel dire che per andare in Cina, per promuovere i nostri prodotti, dobbiamo fare sistema;
- nonostante l'evidenza e il buon senso - prima ancora del marketing - dicano che per un cinese la meta di un viaggio è in primis l'Italia, o l'Europa, non certo una singola Regione (dal nome sconosciuto e dall'identità incerta);
- nonostante l'esperienza di tutti gli operatori confermi che dobbiamo imparare a fare rete, l'Italia continua ad agire in ordine sparso.
Oltre quelli che esistevano già, in questi mesi sono nati ancora altri soggetti per fare marketing in Cina, e naturalmente tutti scollegati tra loro e "l'un contro l'altro armati".

Noi andiamo controtendenza. La nostra rete Chinese Friendly Italy è nata per fare sistema, per presentare l'Italia prima delle singole realtà scollegate tra loro.
Siamo destinazioni, operatori dell'ospitalità, Tour Operator, Musei, Golf Club, esperti, guide turistiche..., che credono nel nostro Paese e che non vogliono operare in Cina in ordine sparso.

In un mercato così grande come la Cina si può operare assieme, anche se su altri mercati si è concorrenti.
Se anche voi credete nelle reti collaborative, e considerate la Cina un mercato importante e da non trascurare, vi aspettiamo!
http://www.italychinafriendly.com/

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