martedì 1 luglio 2014

In Cina ci si sveglia convinti che quello sarà un giorno migliore


Teresio Asola ha scritto un bel "post" che non so se possa essere definito un "racconto di viaggio"in Cina (" Cina, magnifiche sorti e progressive?"), ma che vi consiglio di leggere.
Riporto di seguito la parte finale, e il link se volete leggere il testo integrale:
"Mi è parso di vedere una Cina molto migliore rispetto a quella che avevo intravisto in quella settimana di lavoro, nell’anno delle Olimpiadi. Cinque anni fa. E protesa a ulteriori sfide. È notizia del 15 novembre lo stop alla politica del figlio unico e l’abolizione dei campi di lavoro, e del 21 novembre l’abolizione della tortura. La tv cinese CCTV parla a ogni ora di storia e sostenibilità ambientale e propugna il recupero del patrimonio artistico in tre lingue (inglese, spagnolo e francese). Le nuvole a Shanghai corrono, candide sul nero della notte, e di giorno i grattacieli brillano su un magnifico sfondo azzurro.
I cieli bianchi del 2008 non li ho visti, in quelle tre settimane. Sarà forse che, zitti zitti, in Cina hanno attivato un processo inarrestabile e rapido da par loro tanto da portarli a recuperare l'enorme divario e magari superarci un giorno nella difesa del territorio, dell’ambiente  e del patrimonio? Guardando la folla di ragazzi nella metro di Shanghai e gli anziani intenti al Tai-chi nel parco Renmin e alla danza serale a Xi’an, pensavo alle parole di un libraio di Torino dettemi il dicembre scorso: «in Cina ci si sveglia la mattina convinti che quello sarà un giorno migliore di ieri, qui da noi che sarà peggiore. Questa è la loro forza, che alimenta il loro sogno. Per cultura e per congiuntura. Noi in Europa siamo diventati vecchi, non solo per anagrafe.»
https://www.facebook.com/notes/teresio-asola/cina-magnifiche-sorti-e-progressive/10152142093706908
Qui il profilo FB di TERESIO ASOLA https://www.facebook.com/teresio.asola

Grazie a Lorenza Marini per la segnalazione

3 commenti:

  1. Grazie molte. Di seguito il link a un mio intervento sul tema, uscito su "La Stampa". Saluti cordiali. http://www.lastampa.it/2013/11/26/cultura/opinioni/l-editoriale-dei-lettori/dove-sono-i-vecchi-in-cina-iLtg0xM4LbE8AahDqucu2K/pagina.html
    Teresio Asola

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  2. Molto gentile da parte sua. Anche questo suo intervento è molto carino, lo rilancio volentieri. Se ha piacere ci segua anche su twitter @ChinaFriendly e su Facebook https://www.facebook.com/ChinaFriendly

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  3. La ringrazio molto. Rilanci pure. Sono contento di contribuire con qualche briciola di pensiero a ricreare la magia che ti avvolge quando varchi i confini del Celeste Impero. Sono stato in Cina due volte, una per lavoro e una per turismo (l'anno scorso mio figlio ha frequentato il secondo anno di Ingegneria Elettronica alla Tongji University a Shanghai, dove ha trovato una splendida ragazza dagli occhi a mandorla. Ci tornerò ancora, per le indelebili impressioni rimastemi dai due viaggi e perché mio figlio sta ripartendo in settembre per conseguire la doppia laurea a Shanghai dopo quella al Politecnico di Torino. Visiterò certamente il vostro profilo China Friendly. Cordiali saluti Teresio Asola

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