martedì 26 agosto 2014

Chinese Friendly Italy: il caso Savoia Hotel di Rimini


Il Savoia Hotel Rimini è stata praticamente la prima struttura di Rimini ad aderire al progetto Chinese Friendly Italy e oggi sta raccogliendo i primi risultati dell’impegno investito su questo fronte, nel quale il general manager Piero Marini dichiara di credere moltissimo.
 A distanza di oltre un anno, molte sono le attività che il Savoia Hotel ha messo in atto per adeguarsi agli standard di accoglienza nei confronti dei turisti cinesi e per rendersi sempre più chinese friendly.
Grazie anche a una continua formazione del personale attuata attraverso i seminari e workshop proposti da Chinese Friendly Italy, il Savoia sta cominciando a posizionarsi nel mercato turistico cinese. «La promozione in questo senso – dichiara Piero Marini - non si limita semplicemente a proporre la struttura. Noi vogliamo realmente capire cosa vogliono, cosa cercano i nostri potenziali ospiti cinesi. Per questo ci stiamo allineando con tutti i loro desideri: la segnaletica, il menù, il servizio che abbia attenzioni particolari dedicate a loro e molto altro».
Ma vediamo cosa è cambiato all’interno della struttura per migliorare l’accoglienza e incentivare la presenza di turisti cinesi. L’hotel è innanzitutto disseminato – a partire dalla reception – di loghi che mettono in risalto la caratteristica di hotel chinese friendly. Alla reception un desk è riservato proprio agli ospiti cinesi, con tanto di presenza di una persona madrelingua ad accoglierli. I turisti cinesi vengono così accolti alla loro maniera, il personale porge il biglietto da visita con entrambe le mani facendo l’inchino dopodiché vengono accompagnati in camera dove trovano frutta fresca e the verde. Nessuno al Savoia Hotel assegnerà mai loro loro la camera 414, numero che in Cina, secondo un’antica superstizione, significa devi morire. A colazione, insieme alle pietanze tradizionali, viene proposto anche il tipico breakfast cinese. «Ma la cosa principale che abbiamo capito – prosegue Marini - è che il turista cinese è sempre più attento a un turismo autentico, rivolto all’arte, alla cultura e a tutte le risorse del territorio ed è questo che a noi interessa promuovere, insieme alla struttura. E lo facciamo grazie anche alle numerose attività intraprese in questo senso dal Comune di Rimini, dall’Apt e da Rimini Reservation nell’ultimo anno».
Lo scorso Marzo il Savoia ha ospitato il workshop Matching China, organizzato da Chinese Friendly Italy in collaborazione con la società di consulenza e formazione alberghiera Teamwork di Rimini, dove sono state messe in contatto le strutture che fanno parte della rete con tour operator che lavorano proprio con il mercato cinese. Nei mesi di Luglio e Agosto l’hotel ha inoltre ospitato Susan Sun, scrittrice, blogger e giornalista autrice della guida all’Italia Enjoy Italy scritta in cinese per i cinesi, e Shen Wei, travel blogger fra i più seguiti della Cina.
Nuovo appuntamento a Novembre, stavolta direttamente a Shanghai, dove lo staff del Savoia Hotel sarà presente sia per promuovere il territorio riminese e la struttura che per andare alla ricerca di nuove tendenze e idee sul mondo dell’ospitalità con l’obiettivo di intercettare una richiesta sempre maggiore e migliorare sempre di più le proposte e i servizi nel settore.
Parlando di risultati concreti, da quando il Savoia si è adeguato agli standard chinese friendly, promuovendone i servizi sul web e sui vari canali promozionali, si è registrato un incremento di prenotazioni da parte di clientela cinese sia leisure che business. Generalmente tali prenotazioni arrivano tramite le grandi agenzie online, ma proprio la scorsa settimana è stata ospite dell’hotel un’intera famiglia cinese che ha prenotato direttamente e che ha dimostrato grande soddisfazione nei confronti dei servizi offerti.

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