giovedì 21 agosto 2014

Il turismo cinese in Italia


Ambra Collino mi ha segnalato un bell'articolo di Francesco Cancellato su Linkiesta, del quale vio propongo un passaggio sul turismo cinese:
"Circa 98 milioni di turisti cinesi, nel 2013, hanno fatto almeno un viaggio all’estero. Un numero, già di per sé importante, che ha fatto segnare una crescita percentuale di circa 18 punti percentuali per due anni di fila. Se questa progressione dovesse continuare, la Cina, ben prima del 2020, diventerebbe il Paese con il maggior numero di turisti all’estero. Di questa fiumana, l’Italia raccoglie per ora poche gocce. Nel 2013, solo 500mila turisti cinesi circa, pari allo 0,5%, sono passati dallo Stivale, con una crescita, pari al 21% circa, che si è rivelata superiore rispetto a quella totale. Già, perché alla classe medio alta cinese – classificabile tra i 200 e i 500 milioni di persone – piace molto comprare beni di lusso quando viaggia, per sé e per gli altri. Stando al rapporto Cesif, quasi un turista cinese su due – il 46% - si porta a casa almeno un prodotto di lusso. O, se vogliamo vederla dal verso opposto, il 47% dei beni di lusso prodotti in tutto il mondo nel 2013, sono stati acquistati da un consumatore cinese. Per la terra del made in Italy dovrebbe essere un’ottima notizia e, in effetti, lo è: nel 2013 lo scontrino medio del turista cinese in Italia è passata dai 621 euro del 2007 ai 914 euro del 2013, con una crescita del 2% circa solo nell’ultimo anno. Quasi 7 euro ogni 10 vanno a finire in abbigliamento o pelletteria, il 24% in gioielli, il 7% in tutto il resto. Gran parte di questi scontrini, il 36%, per la precisione, vengono battuti a Milano, che tuttavia è in calo. Crescono invece Firenze (21%, con una crescita del 17%) e Roma (19%, con una crescita del 9%). Soprattutto, però, crescono regioni come Piemonte e Toscana grazie agli outlet del lusso: sono i turisti cinesi a fare registrare lo scontrino medio più elevato, con un tasso di crescita del 35%, cinque volte superiore a quello fatto registrare da tutto il mercato Tax Free Shipping italiano".

articolo integrale qui:
http://www.linkiesta.it/cina-imprese-investimenti-italia

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