domenica 4 gennaio 2015

Mi chiamo Lei Jun. Non sono lo Steve Jobs cinese


"Se a vent'anni mi avessero chiamato Steve Jobs cinese, sarei stato molto onorato. Ma ora che di anni ne ho 40, non voglio essere considerato secondo a nessuno". Si è espresso così Lei Jun fondatore di Xiaomi, lo smartphone cinese più interessante e di tendenza, oltre che di successo, come ha commentato anche Eugenio Bozzetta su AgiChina24
XIAOMI START-UP DEL 2014, VALE 46 MILIARDI DI DOLLARI




Pechino, 30 dic. - E' la cinese Xiaomi la start-up del settore tecnologico con il più alto valore al mondo, a soli quattro anni dalla fondazione. Il gruppo guidato da Lei Jun, l'imprenditore soprannominato per lo stile come lo "Steve Jobs cinese", ha raccolto nell'ultimo round di finanziamenti 1,1 miliardi di dollari, sfondando il tetto dei 45 miliardi di dollari e superando anche la app per la prenotazione di taxi Uber, a quota 40 miliardi di dollari. Xiaomi, che produce smartphone a basso costo, è stata una delle rivelazioni del 2014, quadruplicando il proprio valore in poco più di un anno: il precedente round di finanziamenti, risalente ad agosto 2013, aveva portato il gruppo a una capitalizzazione di dieci miliardi di dollari.


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