martedì 25 agosto 2015

Cosa fanno gli altri? Spagna, Francia Gran Bretagna a confronto


Se siete lettori di questo spazio conoscete la nostra tesi: l'Italia potrebbe avere molti più turisti cinesi, ma dal Ministero in giù, all'Italia manca una visione strategica e le azioni messe in cantiere sono deboli e spesso improvvisate.
Per questo può essere sempre interessante vedere cosa fanno gli altri:
Permettetemi di iniziare questa piccola rassegna con un episodio che parla da solo: in aprile, ad accogliere i turisti cinesi all'aeroporto di Parigi c'era il Ministro francese:
http://www.lefigaro.fr/flash-eco/2014/04/28/97002-20140428FILWWW00029-laurent-fabius-accueille-les-touristes-chinois.php
Cambiamo registro, ecco la Spagna sempre più chinese friendly (e questa secondo noi è la strada maestra!) http://actualidad.rt.com/actualidad/181039-sector-turistico-espana-adaptarse-recibir-vistantes-china
A Praga il numero dei cinesi è in forte crescita grazie ad un film cinese girato in città http://jingdaily.com/prague-makes-chinese-tourism-gains-thanks-to-blockbuster-film/
Ecco Lugano che accoglie l'ambasciatrice cinese http://www.ticinonews.ch/ticino/246753/lugano-accoglie-l-ambasciatrice-cinese
Per Zara in vista una nuova linea aerea http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2015/04/15/news/cina-piu-vicina-a-zara-parte-una-linea-aerea-1.11240384
Francia: una nuova politica dei visti http://www.veilleinfotourisme.fr/france-le-tourisme-chinois-dope-par-la-politique-des-visas-142417.kjsp
Un testimonial per il Canada http://www.vancitybuzz.com/2015/03/vancouver-supermodel-godfrey-gao/
La Gran Bretagna punta sulla lingua cinese http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/gran_bretagna_guide_turisti_cinese_mandarino/notizie/1187337.shtml
E infine la Slovenia:
http://www.agenzianova.com/a/0/1199632/2015-08-31/slovenia-allo-studio-strategie-per-rafforzare-cooperazione-turistica-con-la-cina

Non solo depliant e non solo gemellaggi dunque.
La nostra proposta è di diventare "Chinese Friendly" e di fare rete, di fare cioè assieme le iniziative e le attività promozionali che da soli si fatica a fare in un mercato così grande come quello cinese. A ottobre siamo in Cina a due workshop (Pechino e Shanghai). Aderite anche voi al nostro progetto:
http://www.italychinafriendly.com

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