lunedì 19 ottobre 2015

La Cina rallenta, ma meno del previsto


Il Pil della Cina rallenta ancora nel terzo trimestre. E’ la notizia di oggi.
Si, certo, la Cina cresce meno del passato, gli ultimi dati dicono che il Pil cresce “solo” del 6,9%.
Ma viene da dire: potessimo crescere noi “solo” del 6,9%!
Giustamente Guido Santevecchi del CorSera ricorda: “Il +6,9% del Pil cinese significa creare in un anno ricchezza pari quasi all'Italia".
Certo la Cina ha bisogno di crescere di più, ma “rallenta meno del previsto”, e una crescita del 7%, se reale, sarebbe un grande risultato per lo sviluppo del turismo outbound.

Interessante l'articolo di Santevecchi che vi segnalo di seguito: “Evidentemente - scrive - è stato proprio in previsione dei dati di oggi, che a settembre il premier Li Keqiang aveva rivendicato che la Cina rappresenta ancora il 30% della crescita mondiale; che nei primi sei mesi dell’anno sono stati creati 7,18 milioni di nuovi posti di lavoro nelle città (il 72% dell’obiettivo del 2015); che i consumi interni contribuiscono per il 60% alla crescita, segno che il processo di riequilibrio procede; che il settore dei servizi vale il 49,5% del Pil rispetto al 48,1% di un anno fa e al 47,6 del 2013.”



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