mercoledì 17 febbraio 2016

Per sviluppare il turismo in Italia facciamo almeno le riforme che non costano!



Vi propongo l'intervista sul mercato cinese che Cristina Peroglio mi ha fatto per il TTG :
“Abbiamo un atteggiamento superficiale nei confronti di questo bacino – spiega Dall'Ara -. Basta vedere come trattiamo al questione dei visti turistici: mentre Francia e Uk hanno velocizzato le pratiche, tanto da consegnare un visto in 24 ore su questo mercato, l’Italia non ci pensa neppure. Per non parlare dei visti lunghi o multipli, che la Gran Bretagna ha appena lanciato sulla Cina”.
Un atteggiamento che blocca i potenziali flussi. “Almeno le riforme che non costano nulla facciamole!” insiste Dall’Ara, che sottolinea come una politica più attenta su questo fronte, insieme alla proposta di un prodotto più articolato “che vada incontro a quelle che sono le vere esigenze del turista cinese, potrebbe portare a significativi aumenti sui numeri di arrivi e presenze.
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