venerdì 3 giugno 2016

Turismo cinese da Pechino a Taipei


Secondo la Repubblica di Cina e dopo l’ultimo emendamento del 26 marzo 2015, i turisti della Mainland China ricevono più facilmente il visto per visitare Taiwan tramite viaggi organizzati piuttosto che per viaggi individuali. Infatti, per quanto concerne il turismo individuale -sempre più in voga tra le nuove generazioni di cinesi- oggi sono solo 47 le città cinesi che possiedono il permesso di lasciar volare propri cittadini verso l’Isola di Formosa. Nonostante tali provvedimenti, l’articolo postato su China Digital Times rivela che, nel periodo 2008-2015, il numero dei turisti che dalla Mainland China hanno visitato Taiwan è quadruplicato, arrivando a 4, 8 milioni. D’altra parte la RPC cerca di istruire i propri cittadini e lo fa istituendo delle norme di buon costume da seguire durante i loro viaggi a Taiwan. Come twittato da Tianyu, questa è una lista di consigli riportata da un’agenzia turistica di Pechino per i suoi cittadini:


  1. Durante il vostro tour, evitate di visitare luoghi sotto falsa bandiera e dove suonano l’inno sbagliato.
  2. Non visitate nessun dipartimento del governo.
  3. Durante il vostro tour, non fate foto a dipartimenti del governo Taiwanese.
  4. Non fate foto al memoriale di Chiang Kai-shek a Taipei.
  5. Non pronunciate assieme “Cina e Taiwan” e “Mainland e Taiwan”
  6. Non pronunciate assieme “Cina e Taipei” e “Beijing e Taipei.”
  7. Non aiutate in alcun modo l’Agenzia Nazionale di Immigrazione Taiwanese o altre agenzie inerenti.
  8. Non importate CD reazionari o materiale propagandistico a Pechino.
  9. Quando sarete a Taiwan contenete il vostro ego, la vostra educazione e cultura cinese.
    Per esempio: ai self-service non sprecate cibo; durante le vostre visite, si prega di non sputare o lasciare rifiuti in giro. Per i fumatori, fare attenzione ai cartelli “vietato fumare”. Mantenete una bella apparenza; comportatevi come persone civili ed esibite il buon, sano ed energico stile di vita degli abitanti della nostra capitale.
Curioso notare come la notizia sia stata postata su twitter a pochi giorni dalle elezioni presidenziali di Taiwan, e che un'agenzia turistica di Pechino abbia deciso di stilare un vademecum del galateo cinese. La domanda da porsi a questo punto e’: con il nuovo presidente Tsai-Ing-wen del DDP (Democratic Pogressive Party), prima donna in carica a Tawan e responsabile dell’andamento delle relazioni sino-taiwanesi,  i flussi turistici tra i due paesi vicini ma "rivali" subiranno cambiamenti?
Articolo a cura di Flavia Vassallucci



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