mercoledì 7 settembre 2016

Niente visto ai turisti cinesi in Argentina e in Russia


Lo scorso anno ho lanciato un appello per togliere il visto ai turisti cinesi, almeno in occasione di EXPO. Sono stati i visti infatti storicamente l'impedimento maggiore per lo sviluppo degli arrivi dei turisti cinesi in Italia (anche se qualcosa è migliorato da qualche tempo).
La proposta non aveva niente di rivoluzionario perché sono 40 i Paesi che non chiedono il visto ai cinesi in viaggio per turismo.

Ma come è evidente, il mio appello, anche se ripreso da più di un giornale, è caduto inascoltato.
Oggi leggo che in Argentina hanno tolto i visti ai cinesi che sono già in possesso del visto per gli USA o per l'Europa.
Molto interessante.
Ma è anche interessante la formula del visto gratuito, adottata da diversi Paesi. Nell'immagine in alto il visto gratuito per turisti cinesi in Nepal.
Anche la Russia (Crimea compresa) punta sul turismo cinese togliendo i visti.
C'è di che riflettere.


Ecco le notizie e la fonte


CINA - Hangzhou 06/09/2016. Il presidente argentino Mauricio Macri ha annunciato che i turisti cinesi non avranno più bisogno del visto per visitare l'Argentina. (...) L'esenzione si applica solo ai cittadini cinesi che hanno già il visto per entrare negli Stati Uniti o nell'Unione Europea; i visti ora saranno validi per cinque anni, anziché 90 giorni.

Russia/Crimea
"Venerdì 9 settembre in serata presso l'aeroporto di Simferopoli è stato accolto il primo gruppo ufficiale di turisti cinesi, i cui obiettivi sono visitare la Crimea russa e conoscere la penisola". Il viaggio in Crimea avviene per la prima volta nell'ambito dell'accordo tra Russia e Cina per l'attraversamento del confine senza visto.

Ed ecco quanto è costata la politica dei Visti del nostro Paese:



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