mercoledì 26 ottobre 2016

Ctrip, presente e futuro del n.1 in Cina


Leader del mercato cinese con 250 milioni di utenti dichiarati, Ctrip è una piattaforma unica nella quale un turista può trovare tutti i servizi che possono essere utili per un viaggio: dalle prenotazioni aeree o ferroviarie, al noleggio delle automobili, alla sistemazione ricettiva in 180 Paesi del mondo, ai servizi di assistenza (in aeroporto, nella destinazione….), alle assicurazioni, ai visti, con diverse modalità di pagamento.
Nata nel 1999, Ctrip è rapidamente arrivata ad occupare la posizione di leader tra le Online Travel Agency cinesi, e negli anni è riuscita ad acquisire, “in toto” o in parte, i suoi concorrenti, recentemente anche ELong, suo storico rivale.
Così oggi Ctrip è in grado di seguire i desideri di un viaggiatore prima, durante e dopo il viaggio. Compara i prezzi, suggerisce mete e itinerari, prenota visite, raccoglie i commenti (quelli pubblicati sono 30 milioni), e come già detto, ci si può servire di Ctrip anche per noleggiare auto, o prenotare viaggi in pullman o in nave.
Quando mi sono recato nella sua sede generale, poco più di un anno fa, Ctrip contava 12 mila impiegati, 4 mila dei quali al call center.
La sua App, che è stata scaricata 600 milioni di volte, è disponibile in una decina di lingue.
Tutto bene dunque? Non tutto. Ctrip detiene attualmente circa ¼ del mercato cinese del turismo online, seguita da Tuniu, con circa il 15%; si tratta di una quota per certi versi straordinaria, ma non esaltante se confrontata con quella di qualche anno fa. Inoltre i concorrenti rispetto al passato sono più agguerriti e non è facile per un generalista come Ctrip riuscire ad essere competitivo, e a rispondere al meglio alle domande di un mercato che nel frattempo è diventato molto diversificato. Ma Ctrip continua ad avere una marcia in più rispetto ai concorrenti, una visione e le risorse per continuare a restare leader ancora a lungo.
Giancarlo Dall’Ara


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