martedì 14 febbraio 2017

Siamo sicuri di conoscere il mercato cinese?


Ho la netta impressione che quando si parla di mercato turistico cinese non sempre ci si renda conto esattamente di cosa si stia parlando. La Cina è un paese che per il capodanno lunare genera quasi 3 miliardi di viaggi. Certo quasi tutti autorganizzati e fatti all’interno del paese, ma è anche il mercato che in un anno registra 130 milioni di viaggi all’estero, ed è il primo mercato turistico al mondo da quando, 5 anni fa ha superato Usa e Germania. E’ il paese nel quale appena il 6% della popolazione ha il passaporto, e quindi il fenomeno dell’outbound del quale parliamo in questo blog è solo agli inizi!
Se vogliamo rimettere le cose al loro posto dobbiamo chiarire che, sebbene oltre il 60% dei cinesi vadano in vacanza all’estero pensando in primo luogo alle opportunità di fare shopping, e molti vengano in Italia anche per questo, ci sono anche molte altre motivazioni che li spingono a venire in Italia; anzi per gran parte di loro le motivazioni culturali, la gastronomia, il benessere,… sono ancora più importanti. Il dato è confermato da una recente ricerca Hotels.com che sostiene che, per la scelta di una meta di vacanza, la motivazione “gastronomia” è al terzo posto dopo sicurezza e emergenze storico/artistiche, e precede lo shopping.
Per molti aspetti i cinesi sono turisti prismatici: amano certo pianficare con calma, e in anticipo, i loro viaggi all’estero, e se è il loro primo viaggio all’estero, preferiscono farlo in compagnia di altri, ma contemporaneamente amano decidere all’ultimo minuto le cose da vedere e dove fermarsi. Così pure amano servirsi del trade che li tranquillizza in tante decisioni, ma contemporaneamente amano fare ricerche online e scegliere le proposte più interessanti leggendo i giudizi degli altri.
Giancarlo Dall’Ara

wwwitalychinafriendly.com

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