mercoledì 30 agosto 2017

La differenza tra i giardini europei e cinesi nelle parole di Matteo Ripa



La differenza tra i giardini europei e i giardini cinesi nelle parole di Matteo Ripa
“Noi cerchiamo ad arte di spianare colline, di disseccare le acque morte dei laghi, di sbarbicare gli alberi silvestri, di raddrizzare le strade, di fabbricare fontane, di piantare piante e fiori; i cinesi, alla rovescio, cercano con l’arte di imitare la natura, per cui innalzano monticelli e colline, percorse da strade e stradelle di ogni tipo  diritte e contorte, passando per le montagne, e pavimentate da pietre rustiche che vengono disposte come se fossero naturali”.
tratto da "Matteo Ripa. I miei tredici anni in Cina", a cura di Valentino Castellazzi, Fano 2017,
Per comprendere il ruolo non trascurabile esercitato da Matteo Ripa nell'evoluzione del gusto del giardino e del paesagio, avvenuto dapprima in Inghiltera e poi in Europa, dal ‘700, vi segnalo il libro di Vincenzo Paudice “Padre Matteo Ripa” edito nel 2016, dove si può leggere la versione integrale del testo sui giardini contenuto nel diario di Matteo Ripa.

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