sabato 5 gennaio 2019

Luckin Coffee insidia Starbucks



Creato da appena un anno Luckin Coffee ha aperto già 2.073 punti vendita in 22 città della Cina, e insidia la leadership di Starbucks. 
Uno degli obiettivi per il 2019, dichiarato da Qian Zhiya fondatrice della catena, è di aprire 2.500 nuovi punti vendita in Cina ed arrivare così ad un totale di 4.500 punti vendita, diventando la maggiore catena cinese di caffè.
I motivi alla base del successo di Luckin Coffee sono diversi, il primo luogo la tecnologia. Tutto funziona attraverso la App Luckin: gli ordini vengono presi tutti online, e così i pagamenti. I punti vendita, in genere piccoli chioschi, non accettano contanti e offrono il servizio di consegna, un servizio quest’ultimo che fino a poco tempo fa Starbucks non prevedeva. Infine i prezzi, che rispetto a Starbucks sono più economici.
Ma tra i motivi del successo vi è anche la partnership con il gruppo Tencent (del quale fanno parte piattaforme leader come We Chat e QQ), e Meituan (specializzata nelle vendite online).
Al momento però non è tutto rose e fiori perché il gruppo deve fare fronte a perdite rilevanti che hanno fatto pensare ad un nuovo caso Ofo (in passato leader del bike sharing, ora in grande difficoltà).
La situazione però non sembra preoccupare il management convinto che il primo obiettivo sia quello di espandersi, e che poi gli utili arriveranno.
GD


Immagine di uno store Luckin Coffee a Pechino

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