giovedì 26 dicembre 2019

Piccoli Musei a Shanghai


Shanghai non è solo la città vetrina della "Cina che corre", è anche una città piena di storia e di scoperte per chi ama le visite culturali. 
Oltre a musei straordinari come: 
- il Museo della Città "Shanghai Museum", nella piazza del Popolo (201 Ren Min Da Dao), che con la sua splendida collezione di ceramiche mette in mostra 8 mila anni di cultura cinese della ceramica, e da solo vale la visita di Shanghai; 
- e il più moderno "China Art Museum", che è stato una delle attrazioni principali di Expo 2010, e dove – tra le altre cose - è possibile vedere una riproposizione animata di un antico dipinto sulla festa di Qingming, che allarga il cuore; 
sono tantissimi i piccoli musei che si possono visitare:



Quelli che io consiglio, se pensate di fare un viaggio con un soggiorno, sono: (1) la casa museo di Sun Yat-sen padre della repubblica (Sun Yat-Sen's Former Residence, 7, Xiangshan Road), (2) il museo ebraico (Shanghai Jewish Refugees Museum, 62, Changyang Road) che documenta la vita dei rifugiati ebrei accolti dalla città di Shanghai durante la seconda guerra mondiale, che si trova in quello che fu il quartiere ebraico (Hongkou District). Il museo si sviluppa attorno all'antica Sinagoga Ohel Moshe, e l'esperienza di visita è davvero molto intensa; (3) il piccolissimo museo dell'Hotel della Pace, oggi Fairmont Peace Hotel, che si trova all’interno di questo splendido albergo storico sul Bund, frequentato da celebrità e potenti, da Sun Yat-sen alla "banda dei quattro". Il piccolo museo racconta la storia di uno degli alberghi più famosi del mondo, nonché di Victor Sassoon, colui che ebbe la lungimiranza di acquistare il terreno e di costruirlo. Tra le altre cose questo è l'hotel che fa da sfondo al romanzo "Shanghai" di Vicki Baum. 



A Shanghai, nel 1921, è stato fondato il partito comunista cinese, e chi volesse saperne di più a Xintiandi, cioè in quello che era il quartiere francese della città, può visitare il (4) museo che si trova nella casa dove si tenne il primo incontro (374, Huangpi Nan Road), ed eventualmente può andare a visitare anche (5) la casa museo dedicata a Zhou Enlai (73, Sinan Road).


Chi ama la letteratura cinese del '900 non può perdere il (6) museo dedicato a Lu Xun (146, East Jiangwan Road), e scoprire che nel parco dove si trova il museo, tra le statue degli scrittori celebri, ce n'è una dedicata a Dante, 
Consiglio poi una visita alla (7) Residenza Rong (Rong Zhai, 186 North Shaanxi Road), raro esempio di residenza storica sopravvissuta alla guerra e alla rivoluzione culturale, della quale ho scritto più volte in questo blog, e recentemente ristrutturata dal gruppo Prada.
Infine, da non perdere, (8) il piccolo museo T’ou-sé-wè (prima immagine in alto) che si trova nell'ex orfanotrofio fondato a metà ottocento dai gesuiti (55, Puhitang Road), che documenta uno dei contributi che la cultura occidentale ha dato allo sviluppo della cultura cinese. A due passi dal museo, sempre nel Xuhui District, si trova il (9) Guangqi Memorial Hall (immagine qui sotto) dedicato a Xu Guangqi, tra i primi discepoli di Matteo Ricci, scienziato, poi divenuto, tra le altre cose, ministro dei culti. La (10) cattedrale di Sant'Ignazio costruita nel 1904 e ristrutturata più volte dopo la rivoluzione culturale, è vicina e merita una visita (158 Puxi Road).



Nessun commento:

Posta un commento