lunedì 24 febbraio 2020

il turismo cinese al tempo del Covid-19




L’industria del turismo cinese impiega oltre 30 milioni di persone, tutte bloccate a casa, e le agenzie non possono più garantire la normale operatività. Un mio cliente, ad esempio, mi ha chiesto di cancellare tutti i gruppi turistici previsti sino alla fine di aprile. Considerate che in bassa stagione di solito siamo in grado di gestire dai trenta ai quaranta gruppi di turisti cinesi al mese in Europa, e il doppio o addirittura il triplo in alta stagione... Le perdite provocate dall’epidemia non derivano solo dai costi sostenuti dai gruppi cancellati: dal momento che le attività nel mercato cinese non continueranno a funzionare normalmente nei prossimi mesi, alcuni dipendenti che lavorano in questo settore dovranno affrontare il dramma di essere discriminati e licenziati. Nel frattempo stiamo facendo il possibile per rimanere in contatto con i nostri clienti e gestire nel migliore dei modi le cancellazioni, preparandoci per il periodo di alta stagione.
Articolo integrale di Paolo Zhang qui
https://www.rivistailmulino.it/news/newsitem/index/Item/News:NEWS_ITEM:5044

foto F, Schaeffer (Pechino)

Nessun commento:

Posta un commento