giovedì 15 luglio 2021

Una lettura controcorrente sulla Cina

 Una lettura estiva controcorrente sulla Cina

A chi interessa la cultura cinese in passato ho consigliato di leggere Lin Yutang https://turismocinese.blogspot.com/2020/06/lo-strano-destino-di-lin-yutang.html

Pearl Buck https://turismocinese.blogspot.com/2020/08/la-prima-moglie-e-gli-altri-romanzi-di.html

e Vicki Baum

https://turismocinese.blogspot.com/2020/05/hotel-shanghai-1937.html

cioè tre autori dimenticati, ma decisamente molto più interessanti di tanti che trovate più facilmente in libreria.

Quest’anno suggerisco Bette Bao Lord. Se non conoscete già questa autrice, farete di certo una scoperta interessante. 


Dei libri di Bette Yao Lord si potrebbe dire quanto Renata Pisu ha scritto riferendosi alla Buck: “I suoi libri da premio Nobel sono stati dimenticati troppo in fretta”. 

Trasferitasi con la famiglia negli Stati Uniti negli anni ‘40, Bette Bao riuscì a tornare nel suo paese natale solo in quanto moglie dell’ambasciatore americano a Pechino, Winston Lord, assiema al quale contribuì alla ripresa dei rapporti tra Cina e Stati Uniti e in particolare all’organizzazione del viaggio di Kissinger prima, e di Nixon poi nel 1972. Per intenderci l’unico americano presente all’incontro tra Mao e Nixon fu proprio Winston Lord, la cui conoscenza della Cina era molto legata alla moglie.

Di Bette Bao Lord ho letto i tre libri, editi in italiano (da Mondadori), e li consiglio tutti:

“Luna di Primavera” pubblicato nel 1982, é proprio un romanzo della Cina come si legge nel sottotitolo. Una vicenda corale che inizia negli ultimi anni della dinastia Qing.

“Il cuore di mezzo” pubblicato nel 1996 racconta la storia di una amicizia e di un amore che attraversa gli anni terribili della guerra civile, dell’occupazione giapponese, della seconda guerra mondiale e del comunismo fino agli avvenimenti di piazza Tienanmen.

“Voci di Primavera” pubblicato in Italia nel 1990, è una raccolta di interviste a cinesi che raccontano le loro storie con la garanzia dell’anonimato , ma è al tempo stesso un libro autobiografico. Su questo lavoro segnalo una bella recensione pubblicata su Repubblica da Renata Pisu nel 1990, quando Bette Bao Lord venne in Italia per presentarlo. “Così io sono convinta che la Cina oggi non sia più tanto cinese, quanto un mondo a sé stante” https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1990/12/01/storie-rosso-sangue.html

GD




venerdì 18 giugno 2021

“分散式酒店 (Albergo Diffuso)": 乡村振兴与可持续旅游业发展的意大利模式


 “分散式酒店 (Albergo Diffuso)": 乡村振兴与可持续旅游业发展的意大利模式

“分散式酒店”(Albergo Diffuso)诞生于意大利乡村地区。该计划为村庄修复与振兴项目,即以修旧如旧的方式翻新村镇中废弃的房屋和建筑,欢迎四方游客,让村镇通过个人“慢节奏”旅游的“软”形式获得收入。目前,意大利等南欧国家已开发了超过250个分散式酒店项目。

http://www.gfhsforum.org/content.html?_l=zh_CN&article_id=623


domenica 30 maggio 2021

Turismo rosso in Cina

 


Cinque cose che forse non sai sul turismo rosso

  1. Ufficialmente si stima che siano circa 100 milioni i viaggi legato al turismo rosso in Cina;
  2. tutte le destinazioni legate alla storia del partito comunista in Cina stanno segnando un’ottima performance negli arrivi e nelle visite di questi mesi ( e lo si è visto bene durante le vacanze dell'1 maggio);
  3. Ctrip, operatore leader del turismo online cinese, propone un centinaio di offerte e “pacchetti” legati al turismo cinese;
  4. Oltre all’interesse del Governo per questo tipo di turismo sono due i motivi alla base del rilancio del “turismo rosso”: il centenario della nascita del PCC che cade quest’anno, e la “riscoperta” delle varie forme di turismo interno, frutto dello scenario Covid;
  5. Rispetto al passato è diventato una forma di turismo popolare anche per turisti più giovani.

Per saperne di più: 


http://turismocinese.blogspot.com/2019/08/turismo-rosso-in-europa-e-in-cina.html


foto Beijing Review

lunedì 24 maggio 2021

I cinesi e il desiderio di viaggiare

 


Tre viaggiatori cinesi su quattro (75%) si sentono più fiduciosi e pensano di viaggiare nel 2021. 

Circa la stessa percentuale (73%) afferma che non essere riuscito a viaggiare molto nel 2020 li ha spinti ad avere più voglia di viaggiare nel 2021.

Il 72% dei viaggiatori cinesi afferma che non viaggerà all'estero fino a quando non sarà stato vaccinato; questa percentuale sale al 76% per chi ha più di 55 anni. 

Il 67% si recherà solo nei paesi che hanno sviluppato dei buoni programmi di vaccinazione. Tuttavia, la metà dei viaggiatori (50%) rimane scettica sulla reale efficacia dei vaccini nel rendere davvero i viaggi più sicuri.

Sono questi i dati forniti nel corso di una recente intervista da Arjan Dijk, vicepresidente senior di Booking.com